COM. N 33/2023
Circolare Ministero della Salute 7782-07/03/2023-dgpre-dgpre-p recante “influenza aviaria da sottotipo h5n1: informazione e indicazioni”
Protocollo: 3145/2023 · 09/03/2023
Sintesi
Generata con AILa circolare del Ministero della Salute fornisce informazioni e indicazioni sulla situazione epidemiologica dell’influenza aviaria H5N1, sul rischio di trasmissione dai volatili ai mammiferi e all’uomo, sulle attività di sorveglianza, sulla gestione dei casi sospetti e sulla protezione dei lavoratori esposti. Sono indicate misure di prevenzione, vaccinazione antinfluenzale stagionale per le categorie a rischio, eventuale profilassi antivirale, monitoraggio sanitario e test diagnostici, oltre alla definizione europea di caso.
Sintesi e metadati sono generati automaticamente con AI. Per il contenuto ufficiale fare sempre riferimento ai documenti originali FNOMCeO.
Informazioni elaborate con AI
AIDestinatario prevalente
Amministrazione e Consiglio
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Enti e organizzazioni
- Ministero della Salute
- FNOMCeO
- Istituto Zooprofilattico Sperimentale delle Venezie (IZSVe)
- Istituto Superiore di Sanità (ISS)
- Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS)
- EFSA
- ECDC
Riferimenti normativi
- Circolare del Ministero della Salute n. 7782 del 7 marzo 2023
- Piano strategico-operativo nazionale di preparazione e risposta a una pandemia influenzale (PanFlu 2021-2023)
- Circolare prot. n. 031738 del 6 luglio 2022
- Circolare prot. DGSAF/26860 del 18 novembre 2021
- Ordinanza Ministeriale 26 agosto 2005 e successive modifiche e integrazioni
- Decisione di esecuzione della Commissione dell’8 agosto 2012, recante modifica della decisione 2002/253/CE sulla definizione dei casi di malattie trasmissibili
Scadenze
- Monitoraggio dei sintomi e dello stato di salute per i 10 giorni successivi all’ultima esposizione a rischio
- Esecuzione dei test diagnostici nelle persone esposte asintomatiche a 5-7 giorni dall’esposizione o all’esordio dei sintomi
- Invio settimanale al Ministero della Salute dei dati aggregati sui test effettuati nelle persone esposte
- Eventuale test sierologico a circa 21-30 giorni dall’esposizione nelle aree con focolai
- Riunione del gruppo di esperti il 27 febbraio 2023
