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News dall'Ordine

26 Giugno 2020

L’Enpam, l’Ente previdenziale di medici e dentisti, dà il via da oggi, con risorse proprie, a un nuovo Bonus, denominato Enpam +, a favore dei propri iscritti. Mille euro al mese per tre mesi, riservati in maniera specifica a giovani, pensionati e professionisti in ritardo con il versamento dei contributi, che in un primo momento erano rimasti esclusi dalla prima versione del Bonus Enpam da mille euro, stanziato per fare fronte all’emergenza Covid-19.

“Abbiamo deciso, facendo affidamento ancora una volta solo sulla nostra liquidità, di erogare un nuovo Bonus da mille euro, in modo da non lasciare indietro nessuno, e in particolare quegli iscritti che in un primo momento erano rimasti esclusi dal nostro primo Bonus da mille euro” ha spiegato il presidente dell’Enpam Alberto Oliveti. “Uno sforzo straordinario che conferma una volta di più quanto la nostra Fondazione voglia essere vicina e a supporto di tutti quei medici e odontoiatri che stanno risentendo in maniera drammatica della crisi Covid-19”.

A conferma di questo impegno ad allargare la platea dei beneficiari dei sussidi dell’Enpam, con il nuovo Bonus Empam + sono circa 31mila i potenziali iscritti che ne possono fare richiesta e che si vanno ad aggiungere ai circa 60mila camici bianchi che hanno già ricevuto il primo Bonus da mille euro. Il tutto per un esborso dalle casse dell’Enpam che finora è già stato pari a circa 140 milioni di euro.

L’ottenimento del nuovo Bonus Enpam + è connesso al rispetto di alcuni requisiti di base. Deve infatti essere autocertificata una diminuzione del fatturato superiore al 33% rispetto all’ultimo trimestre del 2019 e deve essere dimostrata la propria regolarità contributiva con, nel caso, la relativa richiesta di mettersi tempestivamente in regola con i versamenti.

Da notare che questo Bonus, seppur in forma ridotta, va anche ai pensionati che continuano a lavorare: una categoria danneggiata dalla crisi Covid-19, ma esclusa da tutti gli indennizzi statali.

Come per tutti gli altri sussidi erogati dall’Enpam nel corso dell’emergenza Covid-19, anche in questo caso, la domanda per il Bonus Enpam + va fatta dall’area riservata del sito della Fondazione. Le domande sono già aperte.

17 Giugno 2020

 


Come da avviso allegato, si comunica che domani, 18 giugno 2020, gli uffici dell’Ordine resteranno chiusi per interruzione del servizio di energia elettrica dalle ore 8:30 alle ore 16:00


 

5 Giugno 2020

Avviso di convocazione Assemblea Ordinaria degli Iscritti 2020

In considerazione delle disposizioni di cui al DPCM del 26 aprile 2020 per la regolamentazione delle misure di contrasto e contenimento della diffusione del virus Covid-19 al fine di prevedere il numero di massima dei partecipanti –  senza recesso di ciascuno dei diritti di partecipazione degli iscritti – è preferibile comunicare in anticipo la disponibilità a partecipare all’Assemblea Ordinaria dell’Ordine dei Medici.    

Cordiali Saluti,
La Commissione Straordinaria
OMCeO Catania

Convocazione Assemblea

 

29 Maggio 2020

Si comunica che lunedì 1 giugno 2020 gli uffici di segreteria resteranno chiusi per sanificazione degli ambienti

29 Maggio 2020

L’Ordine dei Medici di Catania si costituirà parte civile nell’eventuale processo a carico dell’uomo che nell’ottobre dello scorso anno aggredì due medici del reparto di Otorinolaringoiatra dell’ospedale Garibaldi Nesima, procurando loro lesioni di vario genere.
A deciderlo sono stati i commissari straordinari dell’Ordine etneo, Toti Amato, Renato Mancuso e Aldo Missale che hanno già dato incarico all’avv. Eleonora Savoca, di costituirsi nella prima udienza dinanzi al Gup Carla Valenti dell’11 giugno prossimo.
L’imputato è accusato di lesioni, minacce e interruzione di pubblico servizio. In particolare, come scritto nella richiesta di rinvio a giudizio del pm Fabrizio Aliotta, il paziente minacciò e malmenò i due medici, il dott. Salvatore Ronsisvalle e il dott. Riccardo Fresta, che si rifiutarono di fargli saltare la fila senza rispettare il turno di visita.
Dopo le minacce con frasi come “non sai cu sugnu iu, ti scippo a testa”, l’accusato passò alle mani, colpendo al viso il dott. Ronsisvalle, sbattendolo contro l’armadietto dell’ambulatorio e subito dopo si scagliò, dandogli una gomitata, contro il dott. Fresta. Oltre a provocare nei due medici traumi e lesioni, l’uomo impedì ai due sanitari di svolgere la propria attività all’interno degli ambulatori, causando una inevitabile interruzione del servizio pubblico.
“Vogliamo stare accanto ai medici – dichiarano i commissari Amato, Mancuso e Missale – in un momento in cui la professione viene sempre più sottoposta ad attacchi di ogni genere da parte dell’utenza e dell’opinione pubblica. Un fenomeno, questo – concludono – che purtroppo pare non voler diminuire”.

Catania, 29 maggio 2020

29 Maggio 2020

Ieri i commissari straordinari dell’Ordine dei Medici di Catania Toti Amato, Renato Mancuso e Aldo Missale, hanno incontrato, nella sede del lungomare, una delegazione della sezione etnea del Segretariato italiano Giovani Medici (Sigm) che ha promosso per oggi, 29 maggio, anche a Catania come in molte altre piazze italiane, una manifestazione di protesta insieme alle organizzazioni “Associazione Salviamo Ippocrate”, “Chi si cura di te?” “ER – Ex Rappresentanti in prima linea”, “Farmacia Politica”, “Link Area Medica” e “Materia Grigia”.
Alla base della protesta l’esclusione dei medici neolaureati dalle Scuole di Specializzazione e dal corso di Medicina generale per carenza di posti, nonostante la crescente richiesta di personale sanitario negli ospedali e sul territorio. La protesta mira inoltre a spingere verso una revisione della figura dello specializzando che “ancora oggi viene visto come un semplice studente quando in realtà è un Medico in formazione”; i giovani medici chiedono poi, una modifica del contratto che garantisca “più diritti ed una vera e certificata acquisizione delle competenze che ne incentivi l’autonomia e allo stesso tempo garantisca la qualità formativa”.
I commissari sono al fianco dei giovani medici e stamani partecipano alla manifestazione in piazza Università, con una propria rappresentanza.