Corte Di Cassazione sentenza n. 377/2023 dichiarazioni mendaci rilasciate agli ordini professionali ai sensi degli artt. 46 e 47 del d.p.r. n. 445 del 2000

COM. N 16/2023

Corte Di Cassazione sentenza n. 377/2023 dichiarazioni mendaci rilasciate agli ordini professionali ai sensi degli artt. 46 e 47 del d.p.r. n. 445 del 2000

Protocollo: 724/2023 · 20/01/2023

Sintesi

Generata con AI

La Corte di Cassazione, con la sentenza n. 377/2023, ha stabilito che le dichiarazioni sostitutive di certificazione o di atto di notorietà rese agli Ordini professionali ai sensi degli artt. 46 e 47 del d.P.R. n. 445/2000 hanno natura di atto pubblico. Le dichiarazioni mendaci possono pertanto integrare il delitto di falsità ideologica commessa dal privato in atto pubblico previsto dall’art. 483 c.p., anche in ragione della natura di enti pubblici non economici degli Ordini professionali.

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Destinatario prevalente

Amministrazione e Consiglio

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Adempimenti amministrativi Albi professionali giustizia Normativa Ordini professionali Ordini territoriali

Enti e organizzazioni

  • FNOMCeO
  • Corte di Cassazione
  • Ordine dei dottori commercialisti e degli esperti contabili di Messina

Riferimenti normativi

  • d.P.R. n. 445/2000, artt. 46, 47 e 76, comma 3
  • Codice penale, artt. 43, 483, 476 e 479
  • Codice di procedura penale, artt. 192, comma 1, e 616
  • d.lgs. n. 165/2001, art. 1, comma 2
  • d.lgs. n. 29/1993, art. 1, comma 2
  • Codice civile, artt. 2699 e 2700

Scadenze

  • Sentenza della Corte di Cassazione n. 377/2023: decisione del 19 ottobre 2022 e deposito il 10 gennaio 2023
  • Comunicazione FNOMCeO del 20 gennaio 2023

Documenti ufficiali

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Fonte originale FNOMCeO