AIFA – Infliximab (remicade, flixabi, inflectra, remsima e zessly): uso di vaccini vivi in bambini esposti al medicinale in utero o durante l’allattamento
Protocollo: 6174/2022 · 11/03/2022
Sintesi
Generata con AIL’AIFA informa sulle raccomandazioni relative alla somministrazione di vaccini vivi a bambini esposti a infliximab (Remicade, Flixabi, Inflectra, Remsima e Zessly) durante la gravidanza o l’allattamento. Dopo l’esposizione in utero, i vaccini vivi devono essere generalmente evitati fino a 12 mesi dalla nascita, salvo valutazione di un chiaro beneficio clinico e livelli sierici non rilevabili. Durante l’allattamento, la somministrazione non è raccomandata se la madre assume infliximab, salvo livelli non rilevabili nel lattante. Gli operatori sanitari sono inoltre richiamati all’obbligo di segnalare le sospette reazioni avverse.
Sintesi e metadati sono generati automaticamente con AI. Per il contenuto ufficiale fare sempre riferimento ai documenti originali FNOMCeO.
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Enti e organizzazioni
- Agenzia Italiana del Farmaco (AIFA)
- Agenzia Europea dei Medicinali (EMA)
- FNOMCeO
Riferimenti normativi
- T.U. 445/2000
- D.Lgs 82/2005
Scadenze
- 7 marzo 2022: data della nota informativa AIFA concordata con EMA
- 12 mesi dalla nascita: periodo raccomandato prima della somministrazione di vaccini vivi ai bambini esposti a infliximab in utero
