COM. N 56/2017
Sentenza Corte Giustizia Europea del 4 maggio 2017
Sintesi
Generata con AILa comunicazione segnala la sentenza della Corte di giustizia dell’Unione europea del 4 maggio 2017, causa C-339/15, relativa al divieto assoluto di pubblicità per le prestazioni odontoiatriche. La Corte ha ritenuto incompatibile con la direttiva 2000/31/CE e con l’articolo 56 TFUE un divieto generale e assoluto di pubblicità, anche online, ammettendo tuttavia limitazioni professionali ragionevoli e proporzionate a tutela della sanità pubblica, della dignità professionale e dei pazienti.
Sintesi e metadati sono generati automaticamente con AI. Per il contenuto ufficiale fare sempre riferimento ai documenti originali FNOMCeO.
Informazioni elaborate con AI
AIDestinatario prevalente
Iscritti all'Ordine
Categorie
Tag
Enti e organizzazioni
- Corte di giustizia dell’Unione europea
- FNOMCeO
- Commissione europea
Riferimenti normativi
- Sentenza della Corte di giustizia dell’Unione europea del 4 maggio 2017, causa C-339/15
- Articolo 56 TFUE
- Articoli 49 e 56 TFUE
- Direttiva 2000/31/CE, articolo 8
- Direttiva 2005/29/CE
- Direttiva 92/51/CEE
- Direttiva 98/34/CE
Scadenze
- 4 maggio 2017 (data della sentenza)
