COVID-19 – Test sierologici sul posto di lavoro – chiarimenti del garante privacy – il datore di lavoro non puo’ effettuare direttamente esami diagnostici sui dipendenti

COM. N 101/2020

COVID-19 – Test sierologici sul posto di lavoro – chiarimenti del garante privacy – il datore di lavoro non puo’ effettuare direttamente esami diagnostici sui dipendenti

Protocollo: 6225/2020 · 14/05/2020

Sintesi

Generata con AI

Il Garante per la protezione dei dati personali ha chiarito che il datore di lavoro non può effettuare direttamente test sierologici o altri esami diagnostici sui dipendenti. Tali accertamenti devono essere disposti ed eseguiti dal medico competente o da altro personale sanitario, nel rispetto delle norme sull’emergenza epidemiologica. Il datore di lavoro può trattare esclusivamente il giudizio di idoneità alla mansione e le eventuali prescrizioni o limitazioni, non i referti, gli esiti degli esami o le informazioni diagnostiche e anamnestiche. La partecipazione agli screening sierologici regionali è volontaria.

Sintesi e metadati sono generati automaticamente con AI. Per il contenuto ufficiale fare sempre riferimento ai documenti originali FNOMCeO.

Informazioni elaborate con AI

AI

Destinatario prevalente

Amministrazione e Consiglio

Tag

Medicina del lavoro Privacy e GDPR Sanità pubblica SARS-CoV-2 Sicurezza sul lavoro

Enti e organizzazioni

  • Garante per la protezione dei dati personali
  • Dipartimenti di prevenzione regionali

Scadenze

  • 14 maggio 2020 – pubblicazione delle FAQ del Garante Privacy

Documenti ufficiali

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Fonte originale FNOMCeO