Sentenza n. 170/2025 Corte costituzionale
Protocollo: 13210/2025 · 26/11/2025
Sintesi
Generata con AILa Corte costituzionale, con la sentenza n. 170/2025, ha dichiarato l’illegittimità costituzionale dell’art. 83 c.p.p. nella parte in cui non consente al medico imputato, nel processo penale, di chiedere la citazione dell’assicuratore della struttura sanitaria o sociosanitaria quale responsabile civile, quando la responsabilità deriva dall’assicurazione obbligatoria prevista dalla legge n. 24/2017. La pronuncia estende la stessa facoltà anche ai medici liberi professionisti, tutelando la duplice funzione dell’assicurazione e riducendo il rischio di medicina difensiva.
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Enti e organizzazioni
- Corte costituzionale
- Tribunale ordinario di Verona
- FNOMCeO
Riferimenti normativi
- Art. 83 del codice di procedura penale
- Art. 3 della Costituzione
- Legge 8 marzo 2017, n. 24 (Legge Gelli-Bianco), artt. 7, 8, 10 e 12
- Art. 27 della legge 11 marzo 1953, n. 87
- Decreto interministeriale 15 dicembre 2023, n. 232
- Art. 1891 del codice civile
- Art. 1917 del codice civile
- Art. 106 del codice di procedura civile
Scadenze
- 20 ottobre 2025 – decisione della Corte costituzionale
- 25 novembre 2025 – deposito della sentenza
- 16 marzo 2024 – entrata in vigore del decreto interministeriale n. 232/2023
