Saifa xeljanz (tofacitinib) aumento del rischio di eventi avversi cardiovascolari maggiori e neoplasie maligne con l’uso di tofacitinib rispetto agli inibitori del tnf-alfa

COM. N 150/2021

Saifa xeljanz (tofacitinib) aumento del rischio di eventi avversi cardiovascolari maggiori e neoplasie maligne con l’uso di tofacitinib rispetto agli inibitori del tnf-alfa

Protocollo: 10190/2021 · 15/07/2021

Sintesi

Generata con AI

AIFA informa sull’aumento del rischio di eventi cardiovascolari avversi maggiori, in particolare infarto miocardico, e di neoplasie maligne, inclusi cancro del polmone e linfoma, associato a tofacitinib (Xeljanz) rispetto agli inibitori del TNF-alfa. Il farmaco deve essere utilizzato in alcuni pazienti ad alto rischio solo in assenza di alternative terapeutiche adeguate. I medici prescrittori devono discutere i rischi con i pazienti e gli operatori sanitari devono segnalare le sospette reazioni avverse secondo il sistema nazionale di farmacovigilanza.

Sintesi e metadati sono generati automaticamente con AI. Per il contenuto ufficiale fare sempre riferimento ai documenti originali FNOMCeO.

Informazioni elaborate con AI

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Destinatario prevalente

Iscritti all'Ordine

Categorie

Tag

AIFA farmaci Segnalazione reazioni avverse Sicurezza delle cure e dei pazienti

Enti e organizzazioni

  • Agenzia Italiana del Farmaco (AIFA)
  • Agenzia Europea dei Medicinali (EMA)
  • Pfizer Europe MA EEIG

Scadenze

  • 6 luglio 2021

Documenti ufficiali

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Fonte originale FNOMCeO