Circolare Ministero della Salute 0040711-09/09/2021-dgpre-dgpre-p recante “chiarimenti in merito alla vaccinazione anti-COVID-19 in chi ha contratto un’infezione da SARS-CoV-2 successivamente alla somministrazione della prima dose di un vaccino con schedula vaccinale a due dosi”
Protocollo: 12883/2021 · 10/09/2021
Sintesi
Generata con AILa circolare chiarisce la gestione della vaccinazione anti-COVID-19 nei soggetti che contraggono un’infezione da SARS-CoV-2 dopo la prima dose di un vaccino a due dosi. Se l’infezione è confermata entro 14 giorni dalla prima dose, è prevista una seconda dose entro sei mesi (180 giorni) dall’infezione; se l’infezione è confermata oltre il 14° giorno, l’infezione equivale alla seconda dose e la schedula si considera completata. I test sierologici non sono indicati per decidere il percorso vaccinale. La FNOMCeO invita gli Ordini a diffondere la circolare sul territorio.
Sintesi e metadati sono generati automaticamente con AI. Per il contenuto ufficiale fare sempre riferimento ai documenti originali FNOMCeO.
Informazioni elaborate con AI
AIDestinatario prevalente
Amministrazione e Consiglio
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Enti e organizzazioni
- Ministero della Salute
- FNOMCeO
- Comitato tecnico scientifico
- Dipartimento della Protezione Civile
Riferimenti normativi
- Circolare del Ministero della Salute prot. 0040711-09/09/2021-DGPRE-DGPRE-P
- Circolare prot. 08284-03/03/2021-DGPRE
- Circolare prot. 32884-21/07/2021-DGPRE
- Ordinanza del Capo del Dipartimento della Protezione Civile n. 751 del 2021
Scadenze
- Infezione confermata entro il 14° giorno dalla prima dose: seconda dose entro sei mesi (180 giorni) dalla data del primo test molecolare positivo.
- Dopo sei mesi (180 giorni) dall’infezione, la schedula può comunque essere completata il prima possibile con la sola seconda dose.
- Infezione confermata oltre il 14° giorno dalla prima dose: la schedula vaccinale si considera completata.
