Sentenza Consiglio Stato Consiglio Nazionale Forense
Protocollo: 4878 · 19/04/2016
Sintesi
Generata con AILa comunicazione trasmette agli Ordini la sentenza del Consiglio di Stato n. 01164/2016, relativa al contenzioso tra Consiglio Nazionale Forense e AGCM. La sentenza riconosce che un ordine professionale può assumere, in relazione agli atti adottati, anche la qualifica di associazione di imprese ed essere soggetto alle norme antitrust. Vengono inoltre ritenute anticoncorrenziali la limitazione della diffusione della pubblicità “Amica Card” e la reintroduzione della vincolatività dei minimi tariffari. Gli Ordini e la FNOMCeO sono invitati a considerare tali principi nell’adozione di atti e provvedimenti.
Sintesi e metadati sono generati automaticamente con AI. Per il contenuto ufficiale fare sempre riferimento ai documenti originali FNOMCeO.
Informazioni elaborate con AI
AIDestinatario prevalente
Amministrazione e Consiglio
Tag
Enti e organizzazioni
- FNOMCeO
- Consiglio di Stato
- Consiglio Nazionale Forense
- Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato (AGCM)
- Tribunale Amministrativo Regionale per il Lazio
- Corte di giustizia dell'Unione europea
Riferimenti normativi
- Art. 101 del Trattato sul funzionamento dell'Unione europea (TFUE)
- Legge 10 ottobre 1990, n. 287, artt. 2, 15 e 21-bis
- Regio decreto-legge 27 novembre 1933, n. 1578
- Legge 22 gennaio 1934, n. 36
- Decreto del Presidente della Repubblica 30 aprile 1998
- Decreto-legge 13 agosto 2011, n. 138, art. 3, comma 5
- Decreto-legge 24 gennaio 2012, n. 1, art. 9, convertito dalla legge 24 marzo 2012, n. 27
- Legge 31 dicembre 2012, n. 247, art. 13
- Convenzione europea dei diritti dell'uomo, art. 6
- Carta dei diritti fondamentali dell'Unione europea, art. 47
Scadenze
- 1 gennaio 2007: termine previsto per l’adeguamento delle disposizioni deontologiche, pattizie e dei codici di autodisciplina alle disposizioni del decreto-legge n. 223/2006
- 22 marzo 2016: deposito in segreteria della sentenza del Consiglio di Stato n. 01164/2016
