COM. N 53/2013
Corte di Cassazione: verifica della pubblicità sanitaria
Sintesi
Generata con AILa comunicazione trasmette agli Ordini provinciali e alle CAO la sentenza n. 10304/2013 delle Sezioni Unite civili della Corte di Cassazione, che chiarisce il ruolo degli Ordini nella verifica della pubblicità professionale. La pubblicità informativa è ammessa, ma modalità e contenuti possono avere rilevanza disciplinare quando risultano occulti o lesivi della dignità e del decoro professionale, nel rispetto dei limiti deontologici.
Sintesi e metadati sono generati automaticamente con AI. Per il contenuto ufficiale fare sempre riferimento ai documenti originali FNOMCeO.
Informazioni elaborate con AI
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Enti e organizzazioni
- Corte Suprema di Cassazione
- FNOMCeO
- Ordini provinciali dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri
- Commissioni Albo Odontoiatri
- Consiglio dell'Ordine degli Avvocati di Brescia
- Consiglio Nazionale Forense
- Corte di Giustizia dell'Unione europea
Riferimenti normativi
- Sentenza delle Sezioni Unite civili della Corte Suprema di Cassazione n. 10304/2013
- Art. 2 del D.L. 4 luglio 2006, n. 223, convertito nella Legge 4 agosto 2006, n. 248
- Art. 4, comma 2, del D.P.R. 3 agosto 2012, n. 137
- Art. 38 del R.D.L. 27 novembre 1933, n. 1578
- Artt. 17, 17-bis, 18 e 19 del Codice deontologico forense
- Cassazione, Sezioni Unite, 10 agosto 2012, n. 14368
- Cassazione, Sezioni Unite, 12 novembre 2012, n. 19705
- Cassazione, Sezioni Unite, 28 settembre 2007, n. 20360
Scadenze
- 3 maggio 2013: deposito in cancelleria della sentenza n. 10304/2013
- 9 aprile 2013: udienza pubblica e camera di consiglio relativa al ricorso
