COM. N 67/2014
Interrogazione parlamentare: risposta del Governo
Sintesi
Generata con AILa comunicazione trasmette la risposta del Governo all’interrogazione parlamentare sull’obbligo, per imprese e professionisti, di accettare pagamenti tramite carte di debito. Sono illustrate le disposizioni normative, le soglie iniziali, la proroga al 30 giugno 2014 e l’assenza di sanzioni specifiche per la mancata disponibilità del POS, oltre alla necessità di ridurre i costi dei pagamenti elettronici.
Sintesi e metadati sono generati automaticamente con AI. Per il contenuto ufficiale fare sempre riferimento ai documenti originali FNOMCeO.
Informazioni elaborate con AI
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Enti e organizzazioni
- FNOMCeO
- Camera dei Deputati
- Commissione Finanze della Camera dei Deputati
- Ministero dell'economia e delle finanze
- Ministero dello sviluppo economico
- Banca d'Italia
- TAR Lazio
- Consiglio nazionale degli architetti
- Consiglio nazionale forense
Riferimenti normativi
- Articolo 15, commi 4 e 5, del decreto-legge 18 ottobre 2012, n. 179, convertito con modificazioni dalla legge 17 dicembre 2012, n. 221
- Decreto del Ministro dello sviluppo economico del 24 gennaio 2014, di concerto con il Ministro dell'economia e delle finanze, recante «Definizioni e ambito di applicazione dei pagamenti mediante carte di debito»
- Articolo 9, comma 15-bis, del decreto-legge 30 dicembre 2013, n. 150, convertito con modificazioni dalla legge 27 febbraio 2014, n. 15
- Decreto del Ministero dell'economia e delle finanze 14 febbraio 2014, n. 51, cosiddetto decreto «Merchant fee»
- Ordinanza TAR Lazio, Sezione III, n. 01932/2014 del 30 aprile 2014
Scadenze
- 1 gennaio 2014: decorrenza prevista dall’articolo 15, comma 4, del decreto-legge n. 179 del 2012
- 28 marzo 2014: decorrenza della prima applicazione del decreto ministeriale del 24 gennaio 2014
- 30 giugno 2014: termine prorogato per l’entrata in vigore dell’obbligo generalizzato di accettazione dei pagamenti con carte di debito; fino a tale data l’obbligo transitorio riguarda i soggetti con fatturato superiore a 200.000 euro
- 11 giugno 2014: seduta della Commissione Finanze della Camera dei Deputati nella quale è stata fornita la risposta del Governo
