INI-PEC: validità indirizzi con dominio posta certificata@gov.it
Sintesi
Generata con AILa comunicazione informa gli Ordini provinciali del parere del Ministero dello Sviluppo Economico e dell’Agenzia per l’Italia Digitale sull’utilizzo degli indirizzi di “PEC al cittadino” con dominio posta certificata@gov.it. Tali indirizzi, riferiti alla categoria soggettiva del cittadino, non possono essere utilizzati per adempiere all’obbligo previsto per le imprese individuali dall’art. 5, comma 2, del DL 179/2012 e non devono quindi essere inseriti nell’INI-PEC. Sono inoltre richiamati i rinnovi delle convenzioni FNOMCeO con Poste Italiane/Postecom e Aruba per la gestione delle caselle PEC degli iscritti.
Sintesi e metadati sono generati automaticamente con AI. Per il contenuto ufficiale fare sempre riferimento ai documenti originali FNOMCeO.
Informazioni elaborate con AI
AIDestinatario prevalente
Amministrazione e Consiglio
Categorie
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Enti e organizzazioni
- FNOMCeO
- Ministero dello Sviluppo Economico
- Agenzia per l’Italia Digitale
- Poste Italiane/Postecom
- Aruba
- Unioncamere
- Camere di Commercio
Riferimenti normativi
- DPCM 6 maggio 2009
- Art. 5, comma 2, del DL 179/2012
- Art. 16-bis, comma 5, del DL 185/2008
- Decreto legislativo 7 marzo 2005, n. 82 (Codice dell’amministrazione digitale)
- Decreto legislativo 30 giugno 2003, n. 196
Scadenze
- 13 settembre 2013: analisi della questione da parte del Comitato Centrale FNOMCeO
- 11 settembre 2013: ricezione della lettera-circolare del Ministero dello Sviluppo Economico
- 26 luglio 2013: nota dell’Agenzia per l’Italia Digitale richiamata nella documentazione
- Entro la fine del 2013: attivazione, da parte di Aruba PEC, delle procedure per la modifica della modalità di pagamento e del rinnovo automatico delle caselle PEC
