ANAC Delibera n. 311 del 12 luglio 2023 recante “linee guida in materia di protezione delle persone che segnalano violazioni del diritto dell’unione e protezione delle persone che segnalano violazioni delle disposizioni normative nazionali procedure per la presentazione e gestione delle segnalazioni esterne”
Protocollo: 8430/2023 · 20/07/2023
Sintesi
Generata con AILa comunicazione illustra la Delibera ANAC n. 311/2023, che approva le nuove Linee guida sul whistleblowing, e la Delibera n. 301/2023, recante il regolamento per la gestione delle segnalazioni esterne e l’esercizio del potere sanzionatorio. Gli Ordini professionali, in quanto amministrazioni pubbliche, devono predisporre canali interni di segnalazione, procedure conformi e sistemi idonei a garantire riservatezza e protezione dei dati. Sono descritte le modalità di segnalazione interna ed esterna, la tutela da ritorsioni, gli obblighi di riservatezza e le sanzioni ANAC da 10.000 a 50.000 euro.
Sintesi e metadati sono generati automaticamente con AI. Per il contenuto ufficiale fare sempre riferimento ai documenti originali FNOMCeO.
Informazioni elaborate con AI
AIDestinatario prevalente
Amministrazione e Consiglio
Tag
Enti e organizzazioni
- ANAC
- FNOMCeO
- Garante per la protezione dei dati personali
- Ordini professionali
- Dipartimento della Funzione Pubblica
- Ispettorato nazionale del lavoro
Riferimenti normativi
- Delibera ANAC n. 311 del 12 luglio 2023
- Delibera ANAC n. 301 del 12 luglio 2023
- Decreto legislativo 10 marzo 2023, n. 24
- Direttiva (UE) 2019/1937 del 23 ottobre 2019
- Decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165, art. 1, comma 2 e art. 54-bis
- Legge 6 novembre 2012, n. 190
- Legge 30 novembre 2017, n. 179
- Regolamento (UE) 2016/679
- Decreto legislativo 30 giugno 2003, n. 196
- Legge 24 novembre 1981, n. 689
Scadenze
- 20 luglio 2023: data della comunicazione FNOMCeO
- 12 luglio 2023: approvazione delle Delibere ANAC n. 301 e n. 311
- 15 luglio 2023: entrata in vigore del Regolamento ANAC e applicazione della nuova disciplina ai soggetti pubblici
- 14 luglio 2023: ultimo giorno di applicazione del previgente regime alle segnalazioni effettuate entro tale data
- 17 dicembre 2023: applicazione della nuova disciplina ai soggetti privati con media annua fino a 249 lavoratori subordinati
- Entro 7 giorni dalla ricezione: avviso di ricevimento della segnalazione
- Entro 3 mesi, o 6 mesi in presenza di giustificate e motivate ragioni: riscontro al segnalante sul seguito della segnalazione
- Entro 90 giorni, prorogabili una sola volta per massimo 30 giorni: valutazione preliminare nei procedimenti sanzionatori
- Entro 180 giorni dall’avvio del procedimento: conclusione dei procedimenti sanzionatori
- Massimo 5 anni dalla comunicazione dell’esito finale: conservazione dei dati personali relativi alla segnalazione
