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News dal mondo della Sanità

18 Febbraio 2015

L’associazione socio-culturale Axada, che nel mese di luglio del 2014 ha festeggiato il suo quarto anniversario dalla fondazione, rappresenta ormai un punto riferimento consolidato per la realtà giovanile catanese e della Sicilia centro-orientale, tanto da annoverare il superamento della soglia dei 500 iscritti già nel primo periodo del nuovo anno sociale. Il patrimonio umano che muove l’Associazione è costituito in prevalenza da giovani medici e professionisti operanti nella sanità, ma sono presenti anche studenti di medicina e di altri corsi di laurea dell’ateneo catanese (odontoiatria, psicologia, biologia, giurisprudenza, infermieristica) nonché giovani professionisti appartenenti ad altri ambiti. Tale eterogeneità di composizione è proprio quell’elemento che ha conferito e conferisce ad Axada le potenzialità per poter divenire, in maniera sempre più netta, una preziosa fonte di energie creative e di risorse umane e professionali da mettere a disposizione della società, per perseguire l’ambizioso progetto di migliorarne alcuni aspetti. Altra finalità dell’Associazione è quella di promuovere momenti di socializzazione fra i suoi iscritti, per potenziare la coesione del gruppo con la conoscenza reciproca e favorire il libero scambio di idee, fondamentale terreno fertile per la nascita di progetti nuovi e di notevole interesse per tutti. In generale, le attività dell’Associazione si muovono su tre sfere di ambiti differenti ma complementari: da una parte, l’assistenzialismo su base volontaria e le attività di sensibilizzazione ad assumere comportamenti solidali e socialmente utili (quali per esempio l’attività di assistenza sanitaria gratuita, l’annuale campagna di sensibilizzazione alla donazione di sangue e il banco farmaceutico); dall’altra, l’organizzazione di congressi e di attività teorico pratiche di pertinenza sanitaria finalizzati alla formazione degli studenti e all’aggiornamento dei medici, con attribuzione di crediti universitari ADE e di crediti ECM; “least but not last”, gli eventi formativi di interesse più generale (quali per esempio i corsi di lingua inglese e spagnola, i cineforum, i “momenti letterari” con approfondimenti su varie tematiche e la redazione di un periodico online dell’associazione) e i momenti di aggregazione giovanile.

L’apertura del nuovo anno sociale è stata bandita nell’ottobre del 2014 dal congresso dal titolo “L’Endometriosi oggi”, e dal piacevole ritorno del corso di clown- therapy che, anche nella sua nuova edizione, ha permesso di formare 76 nuovi volontari che presteranno servizio nelle degenze pediatriche dell’Azienda Ospedaliero – Universitaria “Policlinico – Vittorio Emanuele” nel corso dell’anno 2015. Il gruppo di soci che hanno partecipato alla precedente edizione del corso di clown therapy Axada ha avuto modo inoltre di conoscerne il padre fondatore di tale disciplina, Patch Adams, in visita a Catania nel mese di giugno scorso, un medico che al tempo stesso lavora come attivista per la pace, la giustizia e la cura del prossimo e ha da poco aperto negli Stati Uniti un centro per dispensare terapie gratuite a chiunque ne abbia di bisogno.

Il 2015 è stato inaugurato dalla seconda edizione del “Corso di Tecniche Chirurgiche di base”, di particolare utilità per tutti i soci che opereranno o che lavorano già in ambito sanitario, perché costituito soprattutto da attività di carattere pratico, svolte sotto la guida di chirurghi tutor qualificati.

Inoltre, come di consueto, sono in programma numerose iniziative di aggiornamento e di formazione di natura congressuale, su patologie ad elevata ricorrenza e su altri argomenti molto attuali. A dare il via a tale tipologia di attività associativa sarà il Presidente dell’Ordine dei Medici e degli Odontoiatri di Catania, il Prof. Massimo Buscema, che il 24 gennaio terrà un congresso sui tumori della tiroide presso l’aula magna del Policlinico Universitario etneo. Si elencano di seguito alcune delle altre problematiche che verranno affrontate nei congressi dell’anno sociale in corso, tutte con approccio multidisciplinare: herpes simplex genitalis; carcinoma del colon retto; malattie croniche e deficit dell’accrescimento; diete, nutri-fitointegratori e nutrizione clinica enterale – parenterale per prevenzione e supporto di patologie varie. Inoltre l’Associazione sarà responsabile dell’organizzazione del “Primo meeting cardiologico catanese”, dal titolo “Updates in Hearth failure”, e promuoverà incontri di informazione e formazione su tematiche di pertinenza sanitaria di più ampio respiro, quali “Qualità, good e malpractice in sanità” e “La rivista medico scientifica”.

Infine, si segnala che entro il 2015 verranno attivate dall’associazione delle opportunità di scambio con l’estero ai fini della formazione professionale e di volontariato.

L’associazione socio-culturale Axada è aperta in qualsiasi momento dell’anno sociale ad accogliere tutti coloro i quali volessero contribuire direttamente con il proprio entusiasmo e le proprie idee a coltivare e far crescere i progetti già esistenti, coloro i quali avessero desiderio di avanzare nuove proposte, ma anche chiunque volesse esclusivamente fruire dei servizi e delle numerose attività già esistenti (http://www.axadacatania.com/), e sempre in coerenza con lo spirito fondante del gruppo, ben concettualizzato dal motto dell’associazione: ”Per Aspera ad Astra!”.

Dott.ssa Michela Cannarozzo

17 Febbraio 2015

Folla di autorità e cittadini per la presentazione alla Città di “Fabbrica”,una fondazione animata da professionisti, imprenditori, politici, persone di tutte le estrazioni e provenienze, decise ad opporre la propria “buona volontà” al degrado ed alla rassegnazione. 

Che ci sia tanta gente, ma davvero tanta, in cerca di occasioni, opportunità, strumenti per liberarsi da quella apatia tipica dei momenti di crisi e smarrimento ne abbiamo avuto conferma questo sabato mattina.

Centinaia di persone hanno invaso la via Indaco di Catania, in zona Ciminiere, per accedere alla splendida struttura recentemente recuperata dall’arch. Sebi Costanzo, il Sal, divenuta in brevissimo tempo punto di riferimento di una serie di iniziative imprenditoriali e culturali.La location è stata scelta non a caso dai promotori dell’iniziativa, come esempio della possibilità di realizzare opere belle ed utili anche partendo dai luoghi più degradati di questa incredibile Catania. Ed è proprio il dichiarato amore per questa città che ha unito persone decisamente diverse tra loro in una iniziativa dagli esiti imprevedibili.

Sono, rigorosamente in ordine alfabetico, Giuseppe Caudo, Antonio Fiumefreddo, Marco Forzese, Franco Luca e Adolfo Messina (qui gli interventi di Beppe Lumia e Giuseppe Caudo)

A presentare la nuova fondazione, moderati dal giornalista Salvo Fallica, è stato  per primo Antonio Fiumefreddo che ne ha tracciato le linee guida: divenire “punto di riferimento per tutti quanti abbiano voglia di impegnarsi per il superamento di un modo di intendere i propri rispettivi ruoli che ha tenuto ai margini le persone per bene e consegnato l’intero sistema a delinquenti ed affaristi.”

C’è un’intera regione fatta di tante persone capaci, in grado di rispondere alle esigenze di una società che ha bisogno di concretezza e serietà: “è il momento di metterci la faccia, di costituire una vera e propria lobby, alla luce del sole, in grado di costringere chi ha responsabilità politiche ad operare nell’interesse della gente, unendo professionisti, imprenditori, studenti, lavoratori, mamme e figli in una alleanza contro quanti vorrebbero continuare a speculare in maniera indegna del denaro pubblico”.

E l’avvocato Fiumefreddo approfitta dell’occasione per lanciare un appello di stingente attualità: Lucia Borsellino non deve dimettersi, il percorso di risanamento delle istituzioni siciliane non può perdere un suo simbolo così importante e non si deve soccombere alla violenza di chi ha interesse ad interrompere con ogni mezzo quanto sinora fatto.”

Lo smantellamento di un sistema incancrenito da mafia e corruzione comporta certamente costi gravosi che spesso vengono confusi con fallimenti, ma è necessario superare con determinazione i momenti difficili perché sono proprio uesti che indicano che vola strada è quella giusta e basta guardare da dove provengono le accuse per comprenderne la volgare strumentalizzazione.Adolfo Messina ha ricordato la genesi di questa iniziativa simile ad un sogno che si avvera mentre Giuseppe Caudo è partito dalle parole di Papa Francesco per ricordare che le vittime di corruzione e malapolitica sono tutte le persone deboli e che la politica ha oggi più che mai il dovere di dare risposte concrete.

Marco Forzese ha salutato i tanti amici che da oltre vent’anni lo seguono in un percorso che oggi vive una svolta significativa e lo impegna a dare il proprio contributo ad un’operazione verità, per smascherare quanti utilizzano la politica per fare affari e occupare potere e chi invece può andare a testa alta per le scelte fatte.In sala numerose autorità, dal deputato nazionale Giuseppe Berretta al presidente della Scuola di Medicina Francesco Basile e il preside della facoltà di Economia della Link Campus University Vito Branca, i deputati regionali Nicola D’Agostino, Nino D’Asero, Dino Fiorenza, Lino Leanza, Concetta Raia.E ancora il vice sindaco di Catania Marco Consoli, gli assessori Girlando e Bosco, il presidente della SAC Bonura e l’amministratore delegato Mancini, la presidente di Asec Trade Francesca Garigliano.

A concludere i lavori il senatore Giuseppe Lumia che ha sottolineato l’importanza di un’iniziativa che può contribuire a colmare quel vuoto di capacità progettuale che è il vero handicap della società siciliana e condanna un intero popolo alla marginalità.Dopo gli interventi di alcuni imprenditori che hanno mostrato la possibilità di avere successo anche in una terra così difficile, il saluto del sindaco di Catania Enzo Bianco.

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