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12 Marzo 2015

Dagli esami diagnostici “inutili” dovuti alla medicina difensiva passando per i Lea, la fecondazione eterologa, i vaccini con uno sguardo anche alle questioni di politica nazionale. Sono molti gli argomenti trattati dal Ministro della Salute, Beatrice Lorenzin, durante un ‘liveblog’ presso la sede dell’Ansa. Punto più importante è quello sugli sprechi da evitare. “Gli esami diagnostici inutili legati alla medicina difensiva costano all’Italia 13 miliardi di euro l’anno” ha affermato la Lorenzin evidenziando come si stia lavorando a “protocolli stringenti per le direzioni generali che evitino gli sprechi, a partire dagli esami che si fanno durante la gravidanza”. Nuovi Lea Il Ministro ha parlato anche dei nuovi Lea. “Abbiamo finito il lavoro ormai da un mese, così come sul nomenclatore delle protesi.

Noi siamo intervenuti con un impatto finanziario molto minore rispetto a quello che si pensava, abbiamo calcolato intorno a 415-420 milioni di euro, una sostenibilità che ci dovrebbe mettere al riparo anche dalla Corte dei Conti. Spero che le Regioni chiudano entro giugno i loro lavori”. Sui ticket invece bisognerà ancora attendere. “Sui ticket invece l’operazione è più complicata, perché essendo in campo una riforma del fisco la riforma dei ticket deve essere agganciata a questa. Noi vogliamo agganciare le prestazioni al reddito reale, e per questo il Mef ha elaborato diverse opzioni, fra cui l’utilizzo dell’Isee, ma non possiamo farlo finché la riforma fiscale non sarà varata”. Fumo in macchina va vietato “Fosse per me sarebbe già legge, ma aspettiamo il Parlamento – ha spiegato -.

Il vero risultato è far capire agli adulti che fumare in macchina con i bambini dentro fa male ai bambini. Abbiamo tutti gli studi fatti ormai da anni sul fumo passivo, e i danni che vengono arrecati sono veramente tanti. E’ innanzitutto un atto di civiltà, io ne continuo a parlare e spero che il messaggio sia arrivato, e spero che il Parlamento vari presto la legge”. Calo di nascite in Italia La Lorenzin ha poi parlato del fatto che in Italia negli ultimi anni c’è stato un evidente calo di nascite. “Nel 2050, con i tassi di natalità attuali, nel nostro Paese non nasceranno più figli”, ha dichiarato. “Bisogna cominciare a centrare il problema con politiche attive, questo sarà un tema dei prossimi governi, di qualunque colore. Il 18 di marzo dovremmo avere i risultati del tavolo sulla fertilità che ho istituito, da cui elaborare nuove iniziative”, ha aggiunto.

Alleanze di governo Una battuta anche sulle alleanze di governo, da lei che è esponente del Nuovo centrodestra, ha detto: “Per quanto riguarda le alleanze future, noi stiamo lavorando con una alleanza di governo solida e leale che punta a riformare il Paese”, dice il ministro della Salute. “Quello che accadrà nel 2018 – ha proseguito Lorenzin – lo vedremo, noi vogliamo costruire un’area popolare in Italia che al momento non c’è”.

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